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MART

museo di arte moderna
e contemporanea
di trento e rovereto

  • Museo di Riva del Garda. Photo: Pierluigi Faggion
  • Galleria Civica G. Segantini, Arco. Photo: Ela Bialkowska
  • Allestimento "Segantini e Arco". Photo: Pierluigi Faggion
  • Allestimento "Segantini e Arco". Photo: Pierluigi Faggion

 

 

 

Il Mart collabora con il MAG Museo Alto Garda a un grande programma dedicato alla figura di Giovanni Segantini e curando proposte espositive nell’ambito del progetto In pinacoteca. Finestre sul contemporaneo.

 

 

 

SEGANTINI E ARCO


Dopo l'apertura nel 2012 ad Arco dello spazio permanente dedicato a Giovanni Segantini, il MAG ha avviato nel 2014 un progetto pluriennale dedicato all'artista, che si inserisce nell'ambito della stretta collaborazione, attuata nel 2013, fra il MAG e il Mart di Rovereto.
A cura di Alessandra Tiddia, curatrice del Mart, “Segantini e Arco” è un progetto in cui confluiscono un allestimento museale alla Galleria Civica G. Segantini di Arco e un programma espositivo e di ricerca.

Il primo ha previsto il rinnovo dell'allestimento della Galleria Civica, ospitata nel seicentesco Palazzo Panni, che si compone di una parte espositiva tradizionale con dipinti, opere di grafica e documenti storici provenienti dalle collezioni del Mart, del MAG e della Provincia autonoma di Trento, e di una parte interattiva che posiziona Arco, città natale di Giovanni Segantini, al centro di un circuito internazionale che fa capo a musei e istituzioni pubbliche che possiedono opere dell'artista.

Il programma di ricerca comprende la pubblicazione di Segantiniana, in cui trovano spazio studi e ricerche inedite, e alcuni progetti dedicati. Tra questi Epistola, incentrato sullo studio e sulla catalogazione delle lettere autografe di Giovanni Segantini, avviato nel 2016 con l’intento di raccogliere intorno a sé varie istituzioni e diversi approcci disciplinari (dall’archivistica all’informatica, fino allo studio del segno grafico).

Inaugurato nel maggio del 2017, il sito dedicato al progetto Segantini e Arco ne racchiude tutte le risorse e potenzialità, offrendo  al visitatore l’accesso a risorse per capire Segantini e il suo tempo: le collezioni della Galleria Civica G. Segantini, con dipinti dell’artista e di suoi contemporanei, e le mostre, che permettono di programmare percorsi ricchi e completi.
Contestualmente, è possibile consultare online i dati della Segantini Map, installazione interattiva multi-touch che negli spazi della Galleria permette di navigare tra le immagini di tutte le opere di Segantini conservate nei musei pubblici internazionali, così come i Segantini Doc, che offrono uno zoom inedito sui diari e la corrispondenza del grande pittore, su pubblicazioni, riproduzioni e fotografie storiche.
Nel sito sono messe a disposizione risorse di qualità a studiosi e amanti dell’arte, quali i cataloghi delle mostre, le pubblicazioni di ricerche e studi, tra cui la prima edizione italiana della biografia di riferimento di Segantini, scritta nel 1902 da Franz Servaes.
La sezione Su Giovanni Segantini è infine dedicata a una selezione di approfondimenti. Tra questi figura il film di Roberta Bonazza, Francesco Fei e Federica Masin Segantini, ritorno alla natura, di cui è visibile in Galleria una versione realizzata ad hoc per il MAG.
 

IN PINACOTECA. FINESTRE SUL CONTEMPORANEO


Il progetto In Pinacoteca. Finestre sul contemporaneo, curato negli spazi del Museo di Riva del Garda da Daniela Ferrari del Mart, intende offrire un ciclo di approfondimenti e aggiornamenti sul linguaggio contemporaneo, a partire dagli anni Settanta del Novecento. Da luogo di conservazione di carattere storico-artistico, la Pinacoteca del MAG apre dunque le sue finestre su una selezione di progetti espositivi che permettano di documentare i più recenti linguaggi legati alla pittura.

Il ciclo di mostre afferenti al progetto è iniziato nel 2013 con la personale di Claudio Olivieri, Il colore disvelato, cui è seguita la personale di Aldo Schmid, Astrazioni cromatiche, nel 2014. Il 2015 ha ceduto il passo alla collettiva di Fontana, Burri, Manzoni, Dadamaino, Bonalumi e Scheggi dal titolo Oltre il confine della tela, mentre nel 2016 si è reso omaggio al pittore Luigi Senesi con la mostra La gradualità del colore. Attualmente è visitabile nella Pinacoteca del Museo di Riva del Garda la monografica di Italo Bressan, Anime.